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Fai da te culinario
Mi chiamo Anna, ho 34 anni e sono sposata con Giorgio. Viviamo in una villetta nel Milanese e il nostro matrimonio funziona molto bene, anche dal punto di vista sessuale.
Giorgo mi ha sempre eccitato, pur non essendo la classica bellezza maschile, ma ha spalle larghe, una muscolatura discreta, anche se un po' trascurata, begli occhi verdi e un sedere sodo che mi ha sempre attirato.
In questi ultimi due anni la nostra convivenza è stata un po' saltuaria perchè lui viene spesso mandato all'estero per lavoro e io mi ritrovo intere settimane da sola. Ma la mia non è la classica storia di tradimento a causa della lontananza del coniuge........anzi!
Fra i due io sono sempre stata quella più affamata di sesso, a dispetto del cliché della moglie col mal di testa che non la dà mai via! La sera mi piace accoccolarmi vicino a Giorgio e stuzzicarlo soffiandogli nelle orecchie, sussurrandogli sconcerie e solleticandogli il collo, cosa che lo eccita terribilmente. Spesso le nostre serate finiscono davanti alla tivù, che nessuno guarda mai, in scopate a volte molto dolci e a volte molto porche.In questi anni di fidanzamento e di matrimonio non gli ho mai negato nulla ed, essendoci fidanzati molto giovani, è stato il primo a cui ho fatto un pompino con ingoio, con cui ho scopato e a cui, da ultimo, ho dato il culo. Non ha mai avuto di che lamentarsi, credo, ma mi ha abituato troppo bene perchè non soffrissi di questi suoi viaggi.
Le prime volte in cui è partito (di solito per 7-10 giorni) l'ho atteso con molta trepidazionee,al suo rientro saltavamo spesso la cena per dedicarci a una reciproca soddisfacente masturbazione con sesso orale in abbondanza e con ripetuti godimenti, ma, col tempo, aspettarlo a digiuno per oltre una settimna non è più stato possibile e, nella lontananza, mi sono ingegnata a soddisfarmi da me.
La mia passione per il sesso ha sempre incluso l'autoerotismo, da sola o anche davanti a mio marito, che ha sempre gradito vedermi mentre mi stuzzico il clitoride o mi sditalino la figa, ma di recente ho coinvoto nei miei giochi anche frutta, verdura e oggetti vari.
Ho cominciao qualche mese fa.... Giorgio era partito solo da un giorno ma io avevo già voglia di godere; durante la notte avevo sognato di appartarmi con lui in auto come facevamo da fidanzati e di fargli uno dei miei lavori di spompinamento che a lui piacciono tanto, poi lui mi aveva messo a pecora e mi aveva sfondato il culo con una foga e un godimento che mi ricordavo molto bene anche la mattina dopo! Mi sentivo tutta bagnata al pensiero di soddisfare la mai fantasia, ma mi mancava la materia prima! Fu facile pensare che Giorgio a volte chiamava amorevolmete il suo coso "Il mio wursterone" e mi diressi speranzosa verso il frigo della cucina. Di usare veramente un wurstel per masturbarmi non se ne parlava nemmeno, viste le modeste dimensioni del salsicciotto, ma, perchè no, nel cassetto della vedura faceva bella mostra di sè un cetriolo americano degno di nota. Me ne innamorai subito! Una bella lavata e lo portai con me in camera. Comodamente sdraiata sul letto iniziai a masturbarmi con una mano, pur sapendo di essere già notevolmente eccitata e di non aver bisogno di preliminari. Circondai con l'altra mano il cetriolo per saggiarne le dimensioni: a occhio era appena un po' più piccolo dell'uccello di mio marito, anche se infinitamente più lungo! Iniziai a massaggiarmi con la verdura il clitoride, accarezzandomi l'ingresso della figa con l'ortaggio, che ormai non era più freddo e fastidioso al tatto. Allargai bene le gambe e cominciai a farmelo scivolare dentro.....la sensazione era piacevole, un uccello vegetale stava riempiendomi la passera con estrema facilità. Iniziai a muoverlo lentamente dentro e fuori, variando l'angolazione di ingresso e cercano il modo migliore per godere. Mi sentivo sufficientemente porca da gemere anche da sola e, di lì a poco, posizionai il cetriolo fra due cuscini del letto e mi misi a cavalcioni sopra il coso, pronta a cavalcarlo con foga crescente. La lunghezza considerevole della verdura mi procurava un lieve ma piacevole dolore che sperimentavo con lenti movimenti di su e giù. Intanto, con una mano, mi titillavo il clitoride, aumentando la sensazione di piacere crescente. Mi spoagliai togliendomi maglietta e reggiseno per potermi accarezzare i capezzoli con quella verdura e mi preparai a realizzare il sogno notturno. Mi diressi in bagno, presi della crema idratante e la spalmai con cura sul cetriolo, poi tornai in camera e mi misi a pecora. Con la verdura iniziai ad accarezzarmi il buco del cuo, a dire il vero già un po' aperto, e provai ad inserirlo. Sentii una leggera resistenz, ma nulla di doloroso e insistei, chiudendo gli occhi per rievocare l'inculata che avevo sognato. Il mio dildo casalingo mi penetrò scivolando comodamente grazie alla crema e iniziai una manovra di dentro e fuori per eccitarmi ancora di più. Sperimentavo la lunghezza del cetriolo con cautela, un po' preoccupata di dove potesse arrivare e un po' vogliosa di sperimentare quello che avrebba potuto essere l'inculata di un amante dalal lunga asta! Cominciai ad aumentare il ritmo, sapendo che la mia eccitazione era molto alta, ma sapendo anche che non avrei goduto per un cetriolo in culo! Mi rimisi allora in ginocchio, premendo la verdura contro il lenzuolo in modo che non potesse scappare dal mio culo e masturbandomi il clitoride con foga ormai evidente e spingendomi sempre più in basso per assaporarela lunghezza di tanto strumento! Sentivo ormai l'orgasmo montare in me e, con movimenti sempre più veloci, mi procurai il mio primo godimento con un oggetto, mugolando in modo nemmeno troppo sommesso e continuando ad altalenarmi sopra il cetriolo. Quando fui soddisfatta lo estrassi e gli feci fare un'ulteriore passata nella mia figa, prolungando ancora il piacevole pomeriggio.
Quella fu la mia prima esperienza con i dildo casalingi, talmente soddisfacente che mi sono poi ingegnata con altri vegetali e non, sperimentando penetrazioni multiple che magari vi racconterò in un altro momento.
Il mio passatempo rimane tutt'oggi un mio piccolo segreto, Giorgio non ne è stato informato, ma non credo che se ne dispiacerebbe, dato che le scopate con lui sono persino più porche se, mentre mi faccio fottere, immagino che potrei aggiungere una bella a matura banana!

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